Nella parte est della Liguria….

L’ultimo lembo di Liguria a confine con la Toscana tra mar Ligure e mar Tirreno crea un angolo di paradiso; qui, vicino alle splendida costa, sorgono le ariose e soleggiate colline dell’Antica Luni ove, fin dai tempi dell’antico impero romano, acquisirono fama per le loro piantagioni di viti dalle quali si ottenevano sublimi vini.

Plinio il Vecchio affermò:

“In Hetruria quidem Lunae vina obitmere palman”

Luni & Nicola

Tra tesori e Dei

Il nome della città Luni deriverebbe dalla sua consacrazione alla dea romana “Luna”, forse da parte del triumviro Marco Emilio Lepido, che partecipò alla fondazione della colonia nel 177 a. C.

Mentre Nicola, secondo le fonti storiche il toponimo del borgo fortificato deriverebbe dal termine bizantino “Mikauria”, nome che poi tramuterà in “mica aurea” riferibile ad una conosciuta miniera d’oro.

Porto Venere & Lerici

Ed il sapore del mare

Lerici ha ospitato Lord Byron, Mary Shelley e Percy Bysshe Shelley. È uno dei borghi marinari più famosi della Liguria e del nord dell’Italia in generale, è infatti meta di moltissimi turisti durante tutto l’arco dell’anno. Nel medioevo la baia servì come approdo e scalo commerciale, prima per i conti-vescovi di Luni, per gli Obertenghi e poi per i Malaspina. Oltre al turismo sul territorio è sviluppata l’olivicoltura e la viticoltura.

Nella parte più occidentale del golfo di La Spezia si trova lo stupendo borgo di Portovenere, che prende il nome da un tempio eretto in onore di Venere Ericina, in epoca romana, costruito sull’attuale promontorio di San Pietro. Nel 1997 PortoVenere, insieme alle isole Palmaria, Tino, Tinetto e alle Cinque Terre è stato inserito tra i patrimoni dell’umanità dell’Unesco. Il paesaggio unico, il porto turistico, le possibilità di immersione negli innumerevoli anfratti creati dal mare sulle scogliere davanti al borgo e sulle isole, rendono Portovenere una delle mete più famose del panorama Italiano.

Il sogno ed il rispetto

L'amore per la terra

Il connubio di questi territori e la loro storia ha fatto si che nascesse il nostro interesse nel rendere un ulteriore omaggio a questa fantastica porzione del Bel Paese, investendo in una realtà che da sempre è fiore all’occhiello dell’Italia nel mondo, ovvero la produzione vinicola.

Cantine Bondonor nasce dalla passione della famiglia Menconi, Luca la assimila e la coltiva per le terre che lo hanno visto crescere. Amante del mare e del suo impeto che ben conosce, produce vino per far si che l’odore di salmastro sia infuso nei propri prodotti e perché lo storico lignaggio degli antichi borghi non perda per sempre il suo valore.

Molto è stato investito fin dal primo giorno ed ancora molto sarà impiegato in questa zona dove si può ancor avere un rapporto intimo, profondo quasi viscerale con la terra ed i suoi frutti.

Lo definisce passione e non lavoro, si autodefinisce “vignaiolo” e non produttore proprio perché il rispetto che porta per la terra che calpesta ogni giorno lo ripaga costantemente con traguardi e nuove emozioni.

“Perché nulla può eguagliare l’emozione derivante dallo spettacolo che la natura ci regala ogni giorno.”

Il vignaiolo…